21 settembre 2020: ripartiamo!

Il nostro dr. Bertoni intervistato da Lady Radio - Un Gancio Al Parkinson

Studio Internazionale sui vantaggi dell’allenamento di Boxe per pazienti affetti da Morbo di Parkinson

 

A fine settembre partirà uno studio per valutare e analizzare i vantaggi dell’allenamento di boxe su pazienti affetti da Morbo di Parkinson.

Si tratterà di uno studio su 39 pazienti (27 uomini e 12 donne) che verranno trattati con allenamenti di due sedute settimanali per un periodo di 6 mesi. Una serie di test verrà effettuata all’inizio del trattamento e ripetuta al termine per valutare gli eventuali miglioramenti.

Lo studio, che verrà pubblicato su una rivista internazionale, è condotto con la collaborazione fra l’Università di Firenze, l’Università di Pittsburgh, l’Università dell’Ohio e il Training Lab Firenze.

E’ stato reso possibile grazie al contributo dato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze all’Associazione Un Gancio al Parkinson il cui scopo è quello di fare ricerca clinica su questa metodica.

Si tratterà del primo studio del genere in Italia e del più ampio studio al mondo, sia per numero di soggetti sia per durata del trattamento. L’unico studio attualmente presente in letteratura, infatti, ha analizzato sei soggetti per un periodo di tre mesi.

La compartecipazione di due Università americane di altro prestigio conferisce un valore particolare allo studio.

La Toscana potrebbe essere la prima regione in Italia a formalizzare delle linee guida per questa metodica che ha già dato ottimi risultati. In uno studio con 15 pazienti (valutati con test eseguiti ad inizio e fine trattamento) trattati per tre mesi si sono infatti visti miglioramenti nel 100% dei casi.

L’Associazione Un Gancio Al Parkinson, che viene ospitata presso il Centro Training Lab Firenze, vuole continuare con i suoi obiettivi: proseguire con la ricerca clinica, offrire sempre in modo gratuito le cure ai pazienti e creare borse di studio per giovani medici interessati alle patologie neuro-degenerative che sono ampiamente diffuse.

 

Punti essenziali del progetto:

  • Primo studio del genere in Italia
  • Il più ampio studio per numero di pazienti e durata del trattamento in letteratura.
  • Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio
  • Studio internazionale: Università di Firenze, di Pittsburgh, dell’Ohio

Vantaggi dell’attività fisica nel Morbo di Parkinson, c’è la conferma.

Vantaggi dell’attività fisica nel Morbo di Parkinson: c’è la conferma - Un Gancio Al Parkinson - Firenze

Vantaggi dell’attività fisica nel Morbo di Parkinson: c’è la conferma - Un Gancio Al Parkinson - FirenzeL’Università di Hong Kong ha pubblicato sulla rivista Neurology un ampio studio nel quale ha riportato i risultati di oltre 40 Centri di ricerca sul Morbo di Parkinson e sull’efficacia dell’attività fisica su tale malattia.

Sono stati valutati vari tipi di esercizi, dalla ginnastica a corpo libero, alla ginnastica con pesi, esercizi di equilibrio, esercizi per la boxe, uso del tapis roulant per camminate veloci e molti altri.

I risultati sono stati molto incoraggianti, si è visto in particolare che:

  • L’attività fisica migliora l’equilibrio
  • Migliora la forza
  • Migliora l’umore e la componente psicologica del soggetto
  • Aumenta l’efficacia dei farmaci
  • Può ridurre la quantità di farmaci da assumere
  • Rallenta la progressione della malattia
  • I risultati ottenuti permangono fino a 3 mesi dopo la conclusione del periodo di allenamento

 

La cena di Un Gancio Al Parkinson ai 4 Leoni

La cena di Un Gancio Al Parkinson ai 4 Leoni

Si è svolta come previsto ieri sera la cena dell’associazione “Un Gancio Al Parkinson” presso la trattoria “I 4 Leoni” in piazza della Passera a Firenze.

Abbiamo voluto festeggiare la conclusione dei primi tre mesi di lavoro con la boxe presso il Training Lab Firenze per combattere il Morbo di Parkinson. L’abbiamo fatto alla presenza di 24 fra i nostri pazienti, con i loro familiari, con lo staff del Centro, e con Michele Pierguidi Presidente del Quartiere 2.

Sessanta persone unite dall’affetto, dall’orgoglio e dalla determinazione di proseguire un percorso importante in cui credono davvero.

La cena di Un Gancio Al Parkinson ai 4 Leoni La cena di Un Gancio Al Parkinson ai 4 Leoni

Conferenza stampa – Palazzo Strozzi Sacrati

Un Gancio Al Parkinson

“L’associazione “Un gancio al Parkinson” ha messo in campo una strategia innovativa per contrastare i sintomi della malattia degenerativa con gli allenamenti di pugilato.

L’attività dell’associazione e i risultati dell’uso della boxe contro il Parkinson verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa fissata per domani, martedì 28 gennaio, alle ore 13, nella Sala stampa Cutuli, Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10, dall’assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, assieme a Maurizio Bertoni, presidente dell’associazione Un gancio al Parkinson.”

Un campione di boxe al Training Lab Firenze

Un Campione di Boxe al Training Lab Firenze - Un Gancio Al Parkinson

Il campione dei Pesi Massimi Leggeri, Fabio Turchi è venuto a salutare i pazienti che stanno facendo boxe nel progetto per il Parkinson.

Turchi si sta preparando per l’incontro per il titolo europeo: una bella soddisfazione per Firenze che potrebbe avere un campione internazionale.

La visita è stata per i nostri pazienti uno stimolo importante a proseguire con la Nobile Arte e a continuare a dire IO COMBATTO!

Progetto di studio su pazienti affetti da Parkinson

Progetto di studio su pazienti affetti da Parkinson - Un Gancio Al Parkinson

L’Associazione “Un gancio al Parkinson” potrà finanziare un progetto di studio su pazienti affetti da Parkinson per valutare l’effetto dell’allenamento di boxe sulla qualità di vita di tali soggetti.

Lo studio sarà condotto dalle dott.sse Silvia Ramat (neurologa di Careggi), Paola Vanni (neurologa dell’Ospedale di Santa Maria Annunziata) e dal dr Maurizio Bertoni del Training Lab Firenze dove avverranno le sedute di allenamento.

Il progetto prevede di sottoporre 20 pazienti a un allenamento bisettimanale per un periodo di tre mesi. Verranno eseguiti specifici test ad inizio trattamento e al termine per valutare gli eventuali i miglioramenti.

I test verranno ripetuti dopo sei mesi per verificare la possibile persistenza dei vantaggi ottenuti.

Il progetto è stato illustrato all’Assessore Saccardi, specificando che si tratterà del primo in Italia per questa metodica.

I risultati come ha voluto sottolineare l’Assessore potrebbero rappresentare pertanto le linee guida della Toscana nelle terapie per il morbo di Parkinson.

Miglioramento dopo 3 mesi di boxe per il Parkinson: i test lo confermano

Miglioramento dopo 3 mesi di boxe per il Parkinson: i test lo confermano - Un Gancio Al Parkinson

Dopo un periodo di tre mesi di esercizi di boxe, i pazienti hanno mostrato un miglioramento in tre test eseguiti all’inizio del trattamento e confrontati con quelli eseguiti al termine del periodo.

I test erano:

  • L’Up and Go test (TUG Test)
  • Test di equilibrio su Pedana Kistler
  • Test di Reaction Time con strumentazione Senaptec

Si tratta di un numero limitato di pazienti, tuttavia i dati sono molto incoraggianti.

E’ programmato uno studio con un maggior numero di pazienti e un periodo di test più lungo.

La strada sembra quella giusta, la ricerca continua.